DOMANDA
Gent.mo dottore, cercherò di riassumere in poche righe la mia storia: da sempre ho la POF (menopausa precoce) con conseguenze per il mio percorso di donna e di mamma poichè questa patologia ha condizionato moltissimo la mia vita. Nel 2005 ho iniziato a soffrire di attacchi di panico perchè non riuscivo ad avere un figlio (cosa poi avvenuta grazie all’ovodonazione fatta in Spagna)e per altre insoddisfazioni dovute al mio lavoro, così mi sono rivolta ad una psicoterapeuta risolvendo gran parte dei miei problemi senza assumere psicofarmaci. Purtroppo è da un anno e mezzo circa che non passa giorno in cui non abbia un dolore o un acciacco fisico, molti dei quali dovuti appunto alla menopausa precoce, e quando non ce l’ho con la mente lo vado a cercare perchè il mio pensiero ormai tende solo a pensare in negativo e perchè forse non sono abituata a star bene. La mattina mi sveglio ed ho già il pensiero ossessivo su quale malattia mi affliggerà quel giorno, oppure mi viene il pensiero di avere un male brutto da qualche parte, soprattutto al seno e, la mia esistenza ormai è dedicata a fare continue visite mediche e a scongiurare la terribile malattia del momento. Non ne posso più, volevo chiederle se mi consiglia qualche testo da leggere e se è il caso che mi rivolga ad un consultorio per farmi assegnare un terapista poichè privato non posso permettermelo. Ce l’ho fatta una volta senza psicofarmici e conto di farcela anche ora. Sono provata ne ho tutte le ragioni non esagero,grazie
RISPOSTA
Buongiorno,
il fatto che lei sia riuscita una volta senza farmaci è un ottimo indizio che possa rifarlo! La situazione riguarda lo stress e le frustrazioni mentali, ma anche un corpo che ha tradito le sue aspettative con la menopausa precoce. La menopausa precoce è spesso sintomo di uno squilibrio su tutto l’asse neuroendocrino, che può avere origini fisiche, biochimiche, di postura, emotive e mentali. Qui il rapporto tra mente e corpo, causa ed effetto si fa complesso. Non esistono libri specifici, ma potrebbe integrare tre fattori che, sia per le recenti ricerche, sia per mia esperienza clinica, funzionano bene in questi casi. 1) si faccia aiutare da uno psicoterapeuta, sicuramente la può aiutare 2) vada da un bravo omeopata per un consulto, sia sull’aspetto fisico che emotivo 3) provi una disciplina come lo yoga o il tai chi, utilissime a svuotare la mente dalle preoccupazioni e a ripristinare un buon dialogo tra mente e corpo.
Vedrà che starà meglio nel giro di poche settimane.
buona giornata
Fabio Sinibaldi