DOMANDA
gentile dottore,sono terribilmente ipocondriaca.ho il terrore di aver contratto l’hiv. ho avuto una storia durata molti anni con un ragazzo che aveva già avuto esperienze di vario tipo(io invece no),anche se tutte storie fisse di durata consistente.il tutto accadeva circa 12 anni fa.oltre a lui,non ho avuto mai comportamenti a rischio, di nessun genere. ma,dopo la fine della storia(circa 6 anni fa),vivo con l’angoscia che lui mi abbia contagiato…qualsiasi sintomo ho,lo riconduco a quello.la prego, mi aiuti a superare il problema ipocondria,che mi rovina le giornate e mi fa vivere sempre in ansia…la ringrazio…buona giornata
RISPOSTA
tecnicamente, essendo passati 12 anni (o comunque 6 anni se indichiamo la fine della storia e dei rapporti), se si sottopone al test ELISA avrà un risultato attendibile.
Questo,in quanto il periodo cosiddetto “finestra” (di circa 3-6 mesi dalla probabile infezione) è passato da molto tempo.
Le consiglio quindi di recarsi senza indugio a fare un test per valutare se è stata o meno infettata.
Saranno giorni difficili quelli che precedono l’esito (da 3 giorni a 1 settimana mediamente), ma sicuramente piu’ gestibili rispetto a mesi o anni di incertezza e dubbio.
Inoltre, i nuovi farmaci, se nel malaugurato caso lei fosse stata contagiata, hanno dato esiti incoraggianti.
Agisca subito, promettendosi di non preoccuparsi più, nel caso il test desse esito negativo.
Se, nonostante il test risultasse negativo lei si preoccupasse ancora di sintomi, collegandoli ancora ad un presunto contagio da HIV o ad altre malattie, ritengo sia necessario un trattamento psicologico.
Terapia (consiglio la psicoterapia cognitiva) che non e’ possibile fare online ma che deve essere fatta nel “mondo reale” per ovvi motivi, ma che le permettera’ di capire anche a cosa “le serve” questa paura di essere contagiata.
Le auguro ogni bene
Dr. Emanuel Mian, PhD
Psicologo
Dottore di Ricerca in Neuroscienze