ipogammaglobulinemia transitoria infanzia

    DOMANDA

    Gent. Dottore,
    Le scrivo per avere un parere. Mia figlia, all’età di 4 mesi e mezzo, è stata ricoverata per un herpes al collo che le aveva provocato un’ustione di secondo grado, infezione e febbre alta. Questo perché la bimba, per diversi giorni, era stata sottoposta a cure sbagliate in quanto l’herpes era stato scambiato dai medici per una candida, quindi, gli antibiotici somministrati, peraltro al massimo dosaggio, e le pomate applicate non avevano fatto altro che peggiorare la situazione. Durante il ricovero, è emerso che la bambina aveva le IGG a 142, il valore min era 260, quindi i medici decisero di effettuare un’infusione di immunoglobulina. Nei 2 mesi successivi, i medici, ancorché i valori delle IGG fossero alti e pur ipotizzando una forma transitoria, consigliarono di effettuare altre 2 infusioni.
    In seguito, le analisi hanno confermato che la bambina ha la “fabbrica degli anticorpi”. Dopo 5 mesi dall’ultima infusione, la bimba aveva le IGG (prodotte da sola) superiori al livello minimo ovvero 327 (min era 300). E’ stato consigliato xò un nuovo controllo. Dopo 1 anno dall’ultima infusione, le IGG sono diventate addirittura 637 (il min è 435). La bimba, tolto l’episodio dell’herpes (che se tempestivamente riconosciuto non avrebbe avuto alcuna conseguenza) non si è quasi mai ammalata. Ecco, posso finalmente porre la parola “fine” a questa vicenda degli anticorpi e limitarmi d’ora in poi a fare le analisi alla bambina solo se si dovesse ammalare di frequente?
    Grazie

    RISPOSTA

    Buon giorno,
    la diagnosi di ipogammaglobulinemia transitoria dell’infanzia (THI) è una diagnosi che viene sospettata in bambini sotto i 3 anni di età che presentano bassi valori delle IgG con, di solito, normali valori delle IgA e IgM (o ai limiti inferiori) e una buona risposta anticorpale alle vaccinazioni eseguite. E’ fondamentale eseguire controlli periodici dei valori delle immunoglobuline sieriche (come avete fatto) per valutare l’andamento di tali valori; di solito si assiste a un progressivo trend in aumento fino alla normalizzazione dei valori di tutte le classi di immunoglobuline sieriche. Raggiunta la normalizzazione, potrebbe essere opportuno eseguire un controllo a distanza di 6 mesi per confermare la normalizzazione di tali valori. Dopo questa normalizzazione, non sono necessari ulteriori controlli.
    Spero di essere stato d’aiuto.
    A disposizione
    V. Lougaris