ipokaliemia

    DOMANDA

    Buongiorno Dr. Della Bella,

    il mio compagno Luigi(32 anni)soffre di ipokaliemia da diversi anni (per esattezza dall’età di 15 anni), pare sia un problema erediatario (anche se vorrei avere conferma che l’ipokaliemia possa essere ereditaria)di cui soffrono i maschi della sua famiglia. Nonostante i ripetuti ricoveri, anche in rianimazione, per crisi molto gravi, nessuno è mai riuscito a capire l’origine di questo problema. Purtroppo, però, le crisi continuano (e spesso ci siamo accorti che sono collegate ad un consumo di carboidrati:pasta e pane in particolare)e io ho una grande paura che queste crisi, a lungo andare, possano portare a danni molto seri al cuore, ai reni…(ho letto che non è raro l’arresto cardiaco durante le crisi!). Luigi soffre di crisi molto violente che determinano paralisi invalidanti, oggi lui riesce a gestirle con l’assunzione di capsule di Lento-Kalium da 600mg al momento del bisogno. Volevo chiederLe a quale specialista posso rivolgermi per cercare di approfondire, ma soprattutto di capire quale sia l’origine di queste crisi. Può essere solo un problema ereditario, con il quale convivere tutta la vita? Inoltre, è importante specificare che Luigi non ha alcun sintomo e vanta una salute di ferro (con esami del sangue dai valori invidiabili)quando non è torturato da una delle sue crisi!

    Spero possa aiutarmi, Grazie

    RISPOSTA

    Gent.ma

    purtroppo il problema può avere diverse origini. Vista la giovane età del suo compagno, direi innanzitutto che è necessario rivolgersi ad uno specialista di medicina interna che prenda in considerazione la storia clinica ed eventualmente richieda degli approfondimenti endocrinologici per indagare la situazione dei surreni. L’ipokaliemia severa può alterare il ritmo del cuore, e predisporre ad aritmie anche serie.

    Distinti saluti

    Dott. Paolo Della Bella