IPONATREMIA

    DOMANDA

    Buonasera Professore,

    premetto che faccio una domanda stupida ma è un dubbio che mi sta assillando da tempo..
    E’ da ormai 3 anni che corro fino a 2 ore al giorno per 3 volte a settimana, e ho la brutta abitudine di non bere durante lo sforzo ma “affogarmi” di acqua subito dopo perchè ho una forte sete(intendo 2,5 litri nell’arco di un’ora).

    In questi giorni ho letto alcuni articoli che mi hanno spaventato molto relativi alla concentrazione di sodio ecc. in cui si specificava che una situazione di IPONATREMIA può portare a gravi danni tra cui lesioni cerebrali.

    Detto questo, dopo aver capito l’importanza dell’idratazione costante anche durante lo sforzo senza eccedere, potrei aver subito qualche piccolo danno cerebrale e/o di qualche altro tipo? (visto che da 3 anni mi comporto così?) Io l’unica cosa che noto ogni volta che torno è un pò di letargia mentale e vista ofuscata che ho sempre imputato alla fatica..ora mi sorgono dei dubbi!

    Le chiedo scusa, ma questi articoli mi hanno davvero spaventato e mi hanno fatto scoprire che anche l’acqua, in eccesso può essere tossica..

    Le chiedo ancora scusa per la domanda stupida ma sono davvero preoccupato..

    La ringrazio

    Saluti

    Gianluca

    RISPOSTA

    Gentile lettore,
    grazie della mail. Escludo che lei possa avere dei danni cerebrali per l’iponatriemia. I danni si hanno soprattutto per un deficit cronico di sodio oppure un deficit grave. Nel suo caso, la deplezione sarà transitoria per lo sforzo fisico e che comunque scopare con la corretta reidratazione.
    Guardi, proprio in questi giorni vedendo le Olimpiadi, si renderà conto che chi corre la maratona si idrata anche durante lo sforzo (come i ciclisti). Si porti sempre una bottiglietta di acqua o acqua/elettroliti con se quando corre.
    cordiali saluti