DOMANDA
Buongiorno dottore, mio figlio di quasi 10 anni è stato operato all’età di 15 mesi ad intervento di uretroplastica. Recentemente ha dovuto subire un’ulteriore operazione di chiusura fistola uretrale. Purtroppo dopo una settimana dall’intervento (ha tenuto il catetere per una settimana) ci siamo accorti che il problema non è stato risolto è che la fistola è ancora presente. I medici ci avevano avvisato che c’erano probablità che il problema si ripresentasse, ma non pensavamo così presto. Ci hanno detto che fino a che la ferita non si cicatrizza non si può intervenire in alcun modo. A questo punto visti gli esiti negativi delle precedenti operazioni non vorremmo sottoporlo ad un ulteriore intervento o al limite preferiremmo aspettare l’età adulta. Ci possono essere conseguenze negative per il bambino? E’ proprio necessario sottoporlo ad un ulteriore intervento di chiusura della fistola o è possibile aspettare?
Ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Stefania
RISPOSTA
Gentile Signora, capisco la disperazione e la frustrazione di un Genitore dopo il fallimento di un intervento chirurgico… Certamente la reazione attuale è dettata dall’impatto negativo dell’intervento recente che non è andato secondo le aspettative tuttavia la situazione credo che vada analizzata con maggiore “serenità e lucidità” prima di intraprendere decisioni potenzialmente sbagliate…
La prima considerazione è cercare di capire perchè la fistola non si è chiusa e questo potrebbe non necessariamente dipendere solo da un problema di cacatrizzazione ma forse anche da un problema di pressione nell’uretra ricostruita… In altre parole è assolutamente necessario verificare con alcuni accertamenti (alcuni non invasivi = uroflussometria, ecografia vescicale pre e pos-minzionale) in che maniera il suo figliolo riesce ad urinare. In secondo luogo solo con una visita SPECIALISTICA è possibile valutare la sede della fistola, le dimensioni e le caratteristiche della cute peniena dopo gli esiti della pregressa chirurgia…. Sicuramente dopo un fallimento è necessario lasciare passare un periodo di almeno 6 mesi prima di considerare una eventuale nuova chirurgia.
Pensare di lasciare un ragazzo di 10 anni (che sta per entrare in una fase delicatissima come l’adolescenza…) con una apertura uretrale ed un gocciolamento di urina non credo sia francamente una soluzione saggia. Infine è ampiamente dimostrato che tutta la chirurgia uretrale ricostruttiva in età puberale e/o adulta è passibile di un più alto tasso di complicanze (sanguinamento maggiore per le erezioni, infezioni e deiescenze più alte…).
In chiusura vorrei comunque che riuscisse a vedere con ottimismo e maggiore serenità la possibilità di risolvere presto e con certezza il problema di Suo figlio !