DOMANDA
mia figlia di 17anni, con una diagnosi del 2010 di ipotiroidismo subclinico in assenza di stigmate di autoimmunità, ha da circa due anni i valori di tsh alti ( luglio 2010 tsh 8,59 – ottobre 2010 tsh 6,85 – aprile 2011 tsh 3,96 – dicembre 2011 tsh 5,85 – aprile 2012 tsh 5,50 – ottobre2012 tsh 5,85 — valori t3 + t4 sempre nella norma — anticorpi, antigliadina, antiendomisio iga igc, antitransglutaaminasi iga igc, tutti negativi ). è un soggetto allergico ( ige totali circa 1.500 ).ha spesso valori di ferro basso, valori tra il 24 e 90 ). ecografia tiroidea : “lobo dx volume normale, lobo sx dimetro AP di 17mm, trachea in asse, piccole adenopatie laterocervicali reattive diam. inf. al cm.”.devo tenere monitorati gli esami ed eventualemnte iniziare con eutirox se i valori ths dovessero superare il 9. nel frattempo, da febbraio 2012 le do’ iodio in oligoelementi 1volta a sett.+oxiprolinati manganese-zinco-rame-pidobase. vorrei sapere se l’introduzione di iodio può essere dannosa. x ridurre l’infiammazione alla tiroide posso darle alga klamat ? ed eventualmente qualcosa di naturale x aiutarla a perdere qualche chilo ( pesa 57,00kg h.1,57 ). vorrei proprio evitare di iniziare con eutirox, ci sono alternative naturali? grazie
RISPOSTA
Gentile sigra i dati da lei descritti sono compatibili con un ipotiroidismo lieve che nella maggior parte dei casi evolve più o meno lentamente verso una forma conclamata. I rimedi naturali che lei sta utilizzando sono comunque inefficaci nella stragrande maggioranza dei casi.
L’unica terapia in grado di ristabilire una normale funzione tiroidea è la levotiroxina, che se data in quantità adeguata non da nessun effetto collaterale ma ristabilisce semplicemente una condizione di normalità.
La scelta di intervenire con la terapia ormonale in base a diverse soglie di TSH (5-7-9 mU/l) è comunque opinabile.La decisione di iniziare la terapia va stabilita in base alle manifestazioni cliniche del caso.
Cordiali saluti.
LP