DOMANDA
sono una donna di 47 anni. Casualmente, in un controllo ecografico mi è stata riscontrata tiroide ancora nei limiti come volume ma con ecostruttura diffusamente ipocogena con componente fibrotica senza evidenti lesioni nodulari ma con quadro che potrebbe essere rapportabile ad una tiroidide cronica(da confermare con esami in corso). I dati bioumorali sono:AC-ANTI-TIREOGLOBULINA 235 U/ml= TIREOTROPINA (TSH) 5,03 mcUI/ml = FT3 2,59 pg/ml = FT4 0,78 ng/dl = AC.ANTIPEROSSIDASI (ab tpo) 71,0 U/ml.
Il mio medico ha detto che devo consultare un endocrinologo ma l’appuntamento è tra un paio di mesi. Posso tranquillamente attendere? Si può escludere un tumore? Occorrono altri esami? Inoltre Le chiedo cortesemente se questi valori possono dipendere da uno stato emotivo oppure sono sintomi di una patologia che va curata? Se è una malattia, di cosa si tratta? Nel 2008 avevo Ab anti ANA positivo -titolo 1/80.
La ringrazio vivamente della cortese attenzione e Le porgo i migliori saluti.
RISPOSTA
Gentile Signora, quello che lei descrive è un tipico caso di Tiroidite cronica autoimmune (o tiroidite di Hashimoto) con dati indicativi di ipotiroidismo lieve. Questa è una delle malattie più frequenti soprattutto nel sesso femminile, colpendo circa il 10% della popolazione. Le conseguenza possono essere stanchezza, freddolosità, ansia, una sorta di apatia, un incremento del colesterolonel sangue e difficoltà a calare di peso. Non esiste alcun rapporto con malattie tumorali. Le consiglio di recarsi alla visita dall’endocrinologo avendo già confermato il dato ottenuto con una ulteriore misurazione dei livelli di TSH e FT4 oltre che una valutazione del colesterolo circolante. Se i nuovi esami confermeranno il quadro iniziale in presenza di disturbi come quelli elencati, esiste indicazione a iniziare una terapia con ormone tiroideo che è in grado di sostituire senza rischi la funzione ghiandolare un po’ deficitaria.