ipotiroidismo subclinico?

    DOMANDA

    Gentilissimo Professore le scrivo per un consulto. Ho 50 anni e sono normopeso con valori pressori normali e colesterolo quasi nella norma.
    Due mesi fa faccio il dosaggio degli ormoni tiroidei con questi risultati FT3= 3,2 (1,8-4,9 valori di riferimento), FT4 9,2 (9,3-17,0), TSH 5,60(0,27-4,20). Il mio medico mi consiglia un’ecografia tiroidea e il referto dice in sintesi “L’ecostruttura ghiandolare si presenta lievemente disomogenea per la presenza di piccoli tralci fibrotici bilateralmente come da verosimili esiti tiroiditici, con regolare vascolarizzazione all’esame eco-color.
    A destra si osserva sfumato nodulo ipoecogeno di ca 8 mm, senza evidenza di segni di vascolarizzazione
    all’eco-color”.(l’ecografista alla fine dell’esame mi dice che il mio tsh leggermente elevato probabilmento è dovuto alla tiroide fibrotica). Su suggerimento dello stesso medico assumo per 45 giorni integratori con iodio e selenio e ripeto il dosaggio ormonale con aggiunta degli anticorpi, con questi risultati:
    FT4= 9,5, TSH= 5,12 e anticorpi con valori normali.
    Prima di andare dal mio medico,desideravo un suo parere. Crede che con questi valori debba assumere l’eutirox?
    Le preciso che non ho nessun sintomo caratteristico dell’ipotiroidismo, anzi sembro quasi ipertiroideo per i sintomi, specie per la tachicardia.
    Grazie per la risposta che vorrà darmi
    Salvo

    RISPOSTA

    Caro Salvo,
    direi che si è già abbastanza documentato.
    Ovviamente non è possibile esprimere un giudizio clinico senza vedere di persona un Paziente, ma i dati che Lei mi riferisce calzano perfettamente con una (quasi) diagnosi di ipotiroidismo subclinico.
    Le dico quasi perché, formalmente, il TSH deve essere almeno 7 uU/ml se presenti i sintomi, oppure deve essere almeno 10, anche in assenza di sintomi.
    Ora rifletta sul nome “subclinico”: vuol dire che i sintomi sono appena sfumati, spesso non avvertiti dal Paziente. E in genere si inizia la terapia in questa fase proprio per evitare di avere i sintomi.
    Un primo tentativo aumentando l’apporto iodico può essere corretto, ma se il tentativo non ottiene i risultati…
    Credo che avrà bisogno dell’Endocrinologo.