IRC E RIPRESA CORSA BLANDA

    DOMANDA

    Egregio Professor Rosa, ho 62 anni, alto 173 cm, peso 67 Kg, ex maratoneta sino al 2011, da circa 2 anni affetto da lieve IRC (stadio 2°, ultima creatinina rilevata 1,31), per il resto in buone condizioni generali, con un danno renale per cause sconosciute (forse a seguito di leggera pressione alta trascurata, per la quale assumo Losartan 12,5 mg, o forse a seguito di qualche Fans antinfiammatori e/o integratori di troppo, errata alimentazione, poca assunzione di liquidi, eccessivi ed estenuanti allenamenti), ma comunque, a detta del nefrologo, non degenerativo. Da due anni seguo una dieta alimentare ipoproteica (anche se non strettamente necessaria e limitata di potassio e fosforo, ed evito l’assunzione di farmaci (in particolare Fans)), se non strettamente necessari. Ciò premesso e posto che non intendo in alcun modo riprendere l’attività agonistica, seppur a livello amatoriale, della maratona (troppo faticosa ed impegnativa nella fase di preparazione), Le chiedo se ritiene che la RIPRESA di una blanda attività sportiva amatoriale- due/tre uscite settimanali da 10 Km cadauna al ritmo di 6,00/6, 30 minuti al Km – possa ulteriormente danneggiare la mia funzionalità renale o, comunque, sia ostativa per la mia nefropatia. Non le nascondo che una eventuale ripresa, seppur come detto blanda, della corsa, avrebbe per me sicuramente un immenso beneficio almeno nella sfera psicologica. In attesa di una Sua cortese risposta, porgo cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    premesso che al di la del mio parere da medico sportivo è necessaria prima di tutto l’approvazione da parte del nefrologo che la segue e che ha sott’occhio tutti i suoi esami, il mio consiglio è di fare un’ attività fisica blanda, per cui 2-3 allenamenti a settimana di corsa lenta ( sensazione di poter chiacchierare con amico) iniziando se fermo da tempo con sedute di 20-30min e portandole poi con progressione ai 50min. Non faccia lavori tirati tipo ripetute! 10km per iniziare sono troppi e in ogni caso non vanno fatti in tutte le sedute. Non so darle Si faccia comunque seguire dal suo nefrologo e da un medico sportivo delle sue zone in modo da tener monitorate la funzionalità renale, gli elettroliti e la proteinuria con esami sangue e urine frequenti.
    Cordiali Saluti