Ischemia miocardica

    DOMANDA

    Salve Professore, ho circa 58 anni, sono affetto da diabete mellito, dislipidemia e cardiopatia ipertensiva con familiarità per CAD. 25 giorni fa ho eseguito, come da routine, l’esame ECG dal quale è emerso il seguente referto: ritmo sinusale a f. di 83 b/m. Deviazione assiale sinistra. PR nei limiti. Lievi alterazioni della fase di ripolarizzazione nei laterali. Dalla visita è risultato che toni cardiaci sono diminuiti d’intensità alle basi. Da ciò, la cardiologa mi ha consigliato di eseguire una prova da sforzo. Cosa che ho fatto qualche settimana fa. Il test in questione ha dato il seguente risultato: BRUCE Complessivo Durata esercizio 09.30; FC max: 162bpm 99% di max prevista 163 bpm; PA max: 180/80; MAX CARICO: 10,90 METS; Max Ampiezza ST- 2.85 mm in V4; ESERCIZIO STADIO 49.30; INTERRUZIONE ESAME: Affaticamento del paziente. “Sommario:ECG a riposo: Anomalie aspecifiche della ripolarizzazione, Capacità funzionale: corrispondente all’età. Variazione FC sotto sforzo: corrispondente all’età. Variazione PA sotto sforzo: a riposo ipertensione – variazione normale. Disturbi tipo angina pectoris: nessuno. Aritmia: BEV, battiti singoli. Variazione tratto ST: sottoslivellamento tratto ST discendente. Impressione complessiva: test sotto carico positivo, tipico dell’ischemia. Riassunto: test da sforzo massimale positivo per ischemia miocardica inducibile. BEV isolati, profilo ipertensivo. Si consiglia coronacografia. (segue)

    RISPOSTA

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