DOMANDA
Egregia prof.ssa, sono una donna di 30 anni che ha subito una isterectomia tre giorni dopo aver fatto un raschiamento per aborto interno alla 9settimana+4, le volevo domandare se nella sua esperienza le è mai capitato di ascoltare una cosa del genere, premetto che non avevo ne emorragie ne situazioni infettive da pus, ma avevo dolori addominali, temperatura a 38,5 e globuli bianchi a 19.000. Secondo lei come avrebbero dovuto intervenire i sanitari? e secondo lei quale causa post raschiamento ha potuto scatenare i dolori addominali che avevo? e per ultimo la scelta di praticare una isterectomia è esatta? e secondo il quadro che le ho genericamente descritto poteva incorrere il rischio morte? la pregherei di rispondermi obiettivamente, grazie!
RISPOSTA
Gentile signora, mi è difficile risponderLe perchè non conosco la situazione clinica. Il fatto che avesse febbre, i globuli bianchi a valori alti e dolori addominali mi fa pensare ad una infezione anche in assenza di pus. Immagino che prima di ricorrere alla isterectomia i sanitari abbiano tentato altre vie, quali terapia antibiotica etc. Mi sembra opportuno che lei parli direttamente con i sanitari che l’hanno seguita per avere ulteriori delucidazioni. In assenza di ulteriori dati clinici, mi è difficile risponderLe. In tessa di un cenno di riscontro, cordiali saluti, Anna M Paoletti