istologia dopo colonscopia

    DOMANDA

    Gentilissimo dottor Peralta: in data 10 novembre ho effettuato una colonscopia di cui le invio il referto istologico: A) frammenti di mucosa ileale con note di flogosi cronica aspecifica
    B) frammenti di mucosa colica con discreta flogosi cronica aspecifica ed edema
    C-D-E-F) fremmenti di mucosa colica con moderata flogosi linfomonocitaria e granulocitaria neutrofila, talora in aggregazione follicolare, criptite granulocitaria, focale distorsione ghiandolare e aumento delle mitosi.
    dove A) corrisponde a frammenti di ileo; B) corrisponde a frammenti di colon ascendente; C) colon trasverso; D) colon discendente; E) sigma;
    F) retto. Già nel 2003 avevo fatto una colonscopia a causa di problemi di sanguinamento rettale e l’esame istologico aveva dato esiti di colite ulcerosa. Da allora sono stato in cura fino a marzo 2011 con Balzide e poi successivamente mi sono rivolto ad un’ altra gastroenterologa che mi ha prescritto il mesavancol 2 compresse al mattino. Dal 2003 ad oggi ho fatto altre colonscopie di controllo che evidenziavano uno stato di normalità del colon. Il mese scorso ho rifatto la colon per controllo e perchè avevo anche dei dolori in zona anale durante la defecazione che ha evidenziato anche una forte congestione emorroidaria e della quale le ho scritto il referto istologico. A questo punto le chiedo un parere sulla mia situazione alla luce delle mia storia clinica che più o meno le ho raccontato e alla luce del nuovo referto istologico.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    L’attuale sintomatologia sembra da correlare a patologia emorroidaria che potrebbe avvantaggiarsi della terapia topica con Topster 1 supp mattino e sera per un mese; il quadro endoscopico consiglia la prosecuzione del trattamento con Mesavancol. Opportuna una valutazione anche dell’emocromo, sideremia, ferritina, VES e PCR +dosaggio calprotectina fecale.
    Cordiali saluti