Ittero neonatale e sordità

    DOMANDA

    Egr. Professore,

    mia figlia ha 4 mesi, nata a 40 sett. + 2gg con parto spontaneo, senza problemi nè durante la gravidanza nè durante il parto.

    Il giorno dopo la nascita aveva una sfumatura itterica dovuta, hanno detto, al fatto che io ho gruppo 0+ e la bimba A+ (come il papà).

    La bilirubina era 9,6 mg/dl (ha fatto fototerapia)poi scesa a 8,4 mg/dl, poi 13,1 mg/dl ed infine 10,9 mg/dl; il giorno successivo la bimba è stata dimessa dopo la visita dal neonatologo senza ulteriori esami perchè il colorito era roseo.

    Ha eseguito, per 2 volte,il controllo delle otoemissioni, senza riscontro, e l’audiologo ci ha informato che, considerato l’alto valore della bilirubina, bisognava fare anche l’esame ABR – Soglia perchè è a rischio di sordità (in famiglia nessuna sordità congenita).

    Questo esame, eseguito 2 volte (l’ultima oggi), non ha dato alcun esito perchè, secondo l’audiologo, la bimba era prima piena di cerume ed oggi di catarro.

    Dopo il primo ABR senza esito, l’ho portata da un noto otorino di Ferrara che non ha riscontrato cerume (che, ha detto, non avrebbe comunque ostacolato l’esame)ed ha escluso il catarro tra naso e orecchie.

    Oltretutto l’impedenzometria era nella norma, mentre oggi, a 2 settimane di distanza, dava risultato piatto (catarro).

    L’ittero a quei livelli può averla resa sorda? Oppure è l’audiologo poco pratico?

    La bimba secondo noi ci sente, ma resta sempre il dubbio che, quella che per noi può essere una reazione al rumore, in realtà non lo sia.

    Grazie.

    RISPOSTA

    Gent. Signora, un innalzamento della bilirubina, anche se transitoria e non così elevata come nel suo caso è considerato comunque un fattore di rischio per l’udito soprattutto se si associa alla assenza delle otoemissioni. Tenga presente però che la presenza di un sospetto comunque non implica assolutamente che vi debba essere una perdita uditiva, soprattutto se la bambina a casa sembra reagire ai suoni.

    Però è indispensabile che concluda l’iter diagnostico eseguendo definitivamente un rilievo di soglia con l’ABR. Purtroppo senza vedere i tracciati dell’esame non posso darle un giudizio, ma immagino che i colleghi le abbiano già programmato l’esame, magari dopo che la risoluzione del problema intercorrente catarrale. Se non è così crchi di richiederlo per concludere l’iter.