DOMANDA
Professore,in merito alla risposta del consulto riguardante la diagnosi post operatoria di mio marito PROSTATECNOMIA RADICALE + LINFOADECTOMIA con STADIO pT3bNx A TAL FINE, come richiesto, integro notizie circa i MARGINI CHIRURGICI che risultano “NEGATIVI” E i LINFONODI DI CUI AL pNx(O a destra e 2 a sinistra,negativi)RO-
Alla luce di tali ulteriori elementi la linfoadenectomia doveva riguardare un numero di linfonodi rimossi agli effetti curativi per migliorare la prognosi oppure la mancata asportazione degli stessi in corso di intervento non andava eseguita per tale STADIO? Può incidere la non rimozione dei linfonodi circa la spravvivenza al cancro?Inoltre in occasione della necessaria ristatazione, per l’aumento del PSA,devono anche i linfonodi con margini negativi essere trattati con terapia ormonale-o castrazione e radioterapia? Ringrazio ed invio distinti saluti Antonietta
RISPOSTA
Gentile signora,
se non è stata fatta una linfoadenectomia, è perchè, forse, sulla base dei dati preoperatori, i colleghi avevano deciso che le probabilità di trovare dei linfonodi positivi sarebbero state molto basse! Se si deciderà per l’ormonoterapia, questa avrà una sua azione anche sui linfonodi, chiaramente. Se si deciderà per la radioterapia, il radioterapista, valuterà l’opportunità di includere i linfonodi nel campo di irradiazione.
Cordiali saluti, Filiberto Zattoni