DOMANDA
Gentile professore, vorrei chiederle un consulto per un problema che mi è stato diagnosticato recentemente. Il 2 Febbraio ho avuto una cistite emorragica e il giorno stesso ho fatto l’esame colturale urine. In attesa dei risultati, ho assunto Ciproxin (500mg x 2) per sei giorni. L’8 Marzo ho ritirato i risultati dell’esame : è stata rilevata una carica batterica 100000 del microrganismo Klebsiella pneumoniae. Devo preoccuparmi, é un batterio pericoloso per la salute? Che cure posso fare? La ringrazio.
RISPOSTA
La Klebsiella pneumoniae è un batterio che è responsabile di alcune infezioni come la polmonite, la sepsi e l’infezione alle vieurinarie. tale microrganismo risiede normalmente nel tratto respiratorio superiore e in quello gastro-intestinale degli individui sani.
Può dunque causare infezioni del tratto urinario quando quest’ultimo entra a contatto per contaminazionet con materiale fecale contenente tale batterio.
I tipici sintomi che causa alivello urinario sono bruciori alla minzione, aumento della frequenza nella minzione, sangue visibile nelle urine, urine torbide e maleodoranti e può in concomitanza presentarsi con febbre, dolore al fianco, nausea e vomito. Riguardo al suo quesito le dico che in allegato all’esame eseguito della urinocoltura dovrebbe esserci un antibiogramma.
Se tale batterio risultava sensibile alla ciprofloxacina e lei è asintomatica non farei altro.
Se tale batterio è risultato resistente alla ciprofloxacina, dovrebbe ripetere una urinocoltura e in base all’esito di tale esame eseguire o meno una terapia antibiotica cosìdetta mirata sulla scorta dell’antibiogramma.