la broncopolmonite causa insuff.renale ed anemia?

    DOMANDA

    ho avuto una broncopomonite nel mese di marzo di quest’anno; una volta risolta,dal mese di aprile ad oggi ho ripetuto analisi di controllo del sangue e delle urine sopratutto perche’ nelle urine era
    stata trovata una microematuria: alcuni valori sono andati mutando: ed ora quelli piu’ evidenziati sono urea 55 – creatinina 1,8 – proteine urinarie 230,8 – clearance della creatinina 42 – urea 55 – emoglobina 0,03 – leucociti 75 – a questo si aggiunge un calo di globuli rossi da 4,56 a 3,86 e quelli bianchi da 13,7 a 11,1
    Le mie condizioni generali sono buone.Ho fatto anche esame citologico urine per ricerca cellule neoplastiche ed il giudizio citologico e’ risultato negativo. Alla luce dei valori sopra riportati mi dicono che si deve ulteriormente indagare ; mi viene consigliato il ricovero in nefrologia e biopsia renale che mi terrorizza. Ma poi su quale rene si effettua la biopsia? e l’altro su cui non si fa la biopsia? E’ vero che dura pochi minuti? Si fa l’anestesia? e che tipo di anestesia? Che altro tipo di indagine potrebbero farmi fare una volta in ospedale?

    RISPOSTA

    E possibile che la “broncopolmonite” possa essere qualcosa che é legata strettamente alla malattia renale. E per questo che facciamo anche le biopsie. Queste sono fatte in anestesia locale, il nefrologo le dirà solo di trattenere il respiro in cert i momenti, la manovra é indolore. Per le possibili complicanze le faranno leggere un modulo di consenso. Dalle informazioni che mi ha dato mi appare di capire che le indicazioni che può dare la biopsia sono superiori ai rischi. Altre indagini potrebbero una valutazione polmonare con profe di funzione, esami radiologici etc.