la chirurgia è l’unica soluzione??

    DOMANDA

    testo TAC:
    deformità spondilo-artrosiche diffuse piuttosto marcate e più evidenti per l’interspazio l4-l5 anche con osteofitosi marginale, più marcata verso lo speco vertebrale; a questo livello esiste anche ernia postero-laterale destra piuttosto comprimente le strutture del recesso laterale contiguo. Lieve protrusione intraforaminale bilaterale del disco L5-S1 Il disco L3-L4 deborda in sede intraforaminale sinistra con compressione della struttura nervosa adiacente. Deformità artrosiche abbastanza marcate delle articolazioni interapofisarie.
    Sono costretto a casa dal lavoro da circa tre mesi. Il cortisone, di cui purtroppo ho abusato per mesi, l’ho dovuto sospendere circa un mese fa perchè mi stava distruggendo fegato e pancreas. Ho dolori diffusi che vanno dalla zona lombare al polpaccio destro che mi costringono a letto per i due terzi della giornata. Ho consultato due neurochirurghi e un ortpedico. Tutti vogliono operarmi, ma io ne ho il terrore. Ho già provato ozono terapia e agopuntura con risultati negativi. Non esiste proprio alcuna alternativa all’operazione??’

    RISPOSTA

    Caro lettore, per una disamina completa del suo caso sarebbenecessario vedere la documentazione e visitare lei stesso. La durata della sintomatologia > 2 mesi e la refrattaarietà al trattamento con cortisonici implica che probabilmente l’indicazione alla chirurgia ci potrebbe stare, ma, le ripeto, tutto andrebbe considerato direttamente
    Distintio saluti
    PG

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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