DOMANDA
Cara professoressa,
ho letto su un giornale popolare che all’ultimo congresso della società italiana di psichiatria è statp affermato, dal prof. Maj( credo si chiami cosi ) che, dall’8 al 15 % della popolazione normale ha allucinazioni acustiche.
Mi chiedo se non stiamo arrivandoa una nuova psichiatria che valuta giustamente il continuum e le espansioni quantitative dei sintomi, non quelle qualitative . Un po come si guarda il colesterolo alto e lo si distingue dall’infarto dle miocardio . E’ una balzanata quello che affermo oppure ritiene che ci si avvi verso una psichiatria moderna, dove magari sarà ridefinito anche il concetto di psicosi? la ringrazio con stima.
Antonello -Grosseto
RISPOSTA
nella popolazione “normale” sono presenti molti fenomeni definiti patologici (psicopatologici) in modo che non risulta disturbante per la qualità di vita e il buon funzionamento delle persone che li portano. la fobia dei ragni è una fobia che non viene DIAGNOSTICATA COME DISTURBO PSICHIATRICO se non crea problemi significativi nella vita di chi è fobico. lo stesso vale per le allucinazioni….