DOMANDA
Salve professore sono una ragazza di 19 le scrivo per un consulto sulla mia situazione attuale,premetto che non ho mai sofferto di mal di testa fino ad 8 mesi fa, il tutto sembrerebbe essere nato con l’assunzione della pillila anticoncezionale (yasminelle) dal primo confetto per un intera settimana ho avuto episodi di emicrania scomparsi poi con l Assunzione del 7 confetto, iniziato una nuova confezione gli episodio sono ricominciati fino a degenerare in una forma incessante ovvero dai primi di agosto ad oggi soffro di mal di testa quotidiano da quando mi sveglio a quando vado a dormire.ho interrotto l assunzione a fine agosto. Ad ottobre ho iniziato una cura presso un centro cefalee dove il mio attuale medico mi ha prima somministrato l assunzione di toliman(8 gocce per due mesi) con un leggero miglioramento e poi un aumento dello stesso a 15 gocce con l aggiunta di laroxyl (3gocce) cura che dovrò eseguire fino a maggio. Ci sono stati dei molti miglioramenti dall inizio ad oggi ma non importanti come speravo( pensavo che tutto fosse risolvibile in breve tempo) .secondo il mio neurologo il tutto e nato da una familiarità genetica a soffrire di cefalea nonostante prima non si sia mai verificata ma che con l assunzione della pillola anticoncezionale questa problema sia emersa. Mi ha diagnosticato inoltre un emicrania senza aurea con l aggiunta di una cefalea tensiva che mi provoca questo mal di testa incessante. Sono molto scoraggiata poiché non avendone mai sofferto il tuo mi sembra un incubo , cordiali saluti.
RISPOSTA
E’ verosimile che lei sia geneticamente predisposta alla cefalea (emicrania) e che la l’uso dei contraccettivi orali le abbia slatentizzato questo suo tratto. Ciò accade in circa il 25% delle donne. Considero corretto l’approccio con una cura preventiva dell’emicrania. Un caro saluto, Piero Barbanti