La rimozione della morte

    DOMANDA

    Buongiorno dottore sono una ragazza di 21 anni
    3 anni fa ho perso mia nonna per un attacco di cuore precedentemente era stata operata ma purtroppo dopo 3 settimane dall’operazione è deceduta ed èsuccesso a casa dei miei genitori ed io ero li è stato un trauma x me vederla.
    Da li è iniziato il mio incubo ho iniziato a non uscire più di casa avevo paura di restare sola non riuscivo più a dormire da sola per la paura di morire nella stesso modo in cui è morta mia nonna!avevo paura di morire o forse più corretto paura di vivere?
    SOno andanta da un psicologo dove mi ha aiutata molto ma ogni tanto ritorno ad avere il pensiero fisso di poter morire e poi mi sale l’ansia.
    Per esempio questa notte ho sognato di essere a casa di mia nonna con mia mamma e mio fratello stavamo parlando ed a uncerto punto si mette la mano sul cuore e inizia ad esclamare:”il cuore il cuore” e si accascia perterra io cosi dico a mia madre che chiamo l’ambulanza e cosi il sogno finisce…
    Mi sono svegliata e non sono riuscita più a dormire sembrava che fossi li realmente ed ho la paura che possa succedere a me! cosa può significare? cordiali saluti

    RISPOSTA

    Cara Lettrice,
    non potendo addentrarmi, per ovvie ragioni, all’interno di eventuali problematiche psicologiche che sicuramente sono già state trattate in maniera esauriente in terapia, posso esclusivamente fare osservazioni che riguardano il campo della psicologia e dell’antropologia. Uno dei fenomeni più eclatanti che caratterizzano l’attuale fase storica è quello della rimozione della morte. Detto in altri termini, oggi viviamo un profondo allontanamento dal rapporto con i propri defunti. Ad esempio, è raro che i bambini possano vedere i propri nonni morti come, invece, è avvenuto nel Suo caso. Quando ciò avviene, quindi, rimaniamo turbati, proprio perché non abituati. Questa tendenza ad annullare i rituali che stabiliscono il rapporto tra i vivi ed i morti produce da una parte la cancellazione della morte a livello emotivo profondo e dall’altra una sua esaltazione patologica nei mezzi di comunicazione di massa e in tutte le produzioni che mettono in scena episodi di sangue molto violenti. La rimozione della morte a livello psicologico assume una caratterizzazione fobica contraddistinta dal fuggire ogni situazione che possa richiamare alla mente la fine della vita. Mi sembra dunque normale che si possa essere sviluppata in Lei una reazione di questo tipo che viene presentificata nel Suo sogno dalla paura della morte di un Suo caro. Ad ogni modo mi congratulo con Lei per la Sua intuizione, perché a livello inconscio profondo la paura della morte nasconde in realtà la paura per la vita, in quanto nel momento in cui nasciamo diveniamo anche mortali.
    Cordiali saluti