DOMANDA
DA UN ASILO ALL’ALTRO).MIO MARITO E’ ALQUANTO PROPENSO A LASCIARE IL BAMBINO NEL SUO AMBIENTE PERCHE’ DICE LUI CHE ESSENDO UN PO’ TIMIDO SI SENTIREBBE UN PO’ DISORIENTATO,CI METTEREBBE DEL TEMPO PER “FIDARSI” DI PERSONE NUOVE.IO INVECE LO LASCEREI FINIRE L’ANNO E POI VORREI “TRASFERIRLO”.DI SICURO C’E’ CHE IL PROSSIMO SETTEMBRE LA MIA SECONDA BAMBINA ENTRERA’ ALLA MATERNA ANCHE LEI ALLA MATERNA MA LA INSERIRO’ DIRETTAMENTE ALLA STRUTTURA PRIVATA.ULTIMA COSA MA IMPORTANTE SO PER CERTO CHE LA SCUOLA MATERNA PRIVATA OFFRE UNA OTTIMA PREPARAZIONE PRESCOLARE NELL’ULTIMO ANNO A DUFFERENZA DELL’ALTRA E VORREI DARE QUESTA OPPORTUNITA’ AI MIEI BIMBI.COME SI FA A SAPERE QUALE E’ LA COSA MIGLIORE PER I MIEI BAMBINI.SE PUO’ MI AIUTI A CAPIRE.GRAZIE.
SUSY
RISPOSTA
E’ molto importante avere fiducia e sapere che il proprio figlio è sereno.
E allora Vi pongo alcune domande: 1) vostro figlio rifiuta di andare a scuola o la frequenta volentieri? 2) i compagni che sono stati trasferiti nell’altra struttura sono semplici compagni o sono gli amici cari di vostro figlio?
Se il bambino frequenta serenamente la scuola e in questa ha un buon gruppo di amici è bene lasciarlo serenamente dove sta. L’elemento prioritario per la scelta va colto dal comportamento e dall’atteggiamento del bambino: se c’è un evidente disagio è bene cambiare.
L’elemento essenziale quindi è dato dalla serenità e dalla gioia espresse, considerando che ogni scelta, tra due possibili opzioni parimenti connotate da una certa dose di positività, ha sempre un margine di errore, ma contiene anche possibilità di crescita e di miglioramento.
Inoltre, per valutare a priori la bontà pedagogica delle due scuole, si faccia consegnare copia del POF (piano offerta formativa): è un suo diritto e da esso può comprendere l’impostazione, anche se la qualità dei rapporti umani può non trapelare.
Auguri