DOMANDA
Gentile professore,
sono un maschio di 70 anni con una IPB rilevata dall’urologo. Inoltre ho un calcolo che era incuneato nell’uretra bulbare ed ora sospinto in vescica. Sono stato sottoposto a cistoscopia e inserito un catetere con dolore insopportabile (è stato tolto a sera dello stesso giorno). La situazione attuale è quella di ricorrere ad una minzione notturna di 5/6 volte con poco dolore, l’urologo mi ha prescritto levoxacin 500 e omnic per 2 mesi. Visto che 10 anni fa sono stato operato di TURP con dolori post-operatori notevoli, le chiedo se è possibile intervenire con intervento laser anche con il calcolo in vescica (è asportabile?).
Grazie per la risposta
RISPOSTA
Egregio signore,
parto dal calcolo: questo va sicuramente asportato. Generalmente, i calcoli in vescica si formano come conseguenza di una scadente fuoriuscita di urina per la presenza di un ostacolo, quale può essere una ipertrofia prostatica. La sua asportazione è contestuale all’intervento disostruttivo. Questo può essere fatto con il laser o mediante resezione: dipende dalla esperienza del chirurgo e/o dalla disponibilità dello strumento. Noi eseguiamo, nella stragrande maggioarnza dei casi, la resezione (TURP). Il decorso, nel suo caso, sarà sovrapponibile. Circa i disturbi postoperaori, che sinceramente non vedo così importanti nella più parte dei pazienti, potrebbero essere legati alla sua personale intolleranza al catetere. Questo però, in ogni caso, va tenuto nell’immediato postoperatorio.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni