DOMANDA
Buongiorno Professore,
le scrivo per chiedere il suo parere rispetto ad alcuni punti emersi durante una recente visita per l’operazione laser:
1. Ho una diffrenza notevole tra i due occhi: -3,5 occhio sx e -7 occhio dx, da entrambi un lieve astigmatismo. l’operazione mi è stata vivamente consigliata almeno per rimettere gli occhi pari onde evitare eventuali disagi in futuro: strabismo, difficoltà deambulatorie. è vero che si possono verificare tali problemi?
2. Mi è stato riferito che con i nuovi macchinari non si parla più di operazione lasik o prk ma in un certo senso il laser fa tutto da solo: al chirurgo basta azionare l’apparecchio dopo aver inserito i parametri corretti. Per questo motivo, ai fini della buona riuscita dell’operazione, l’abilità del chirurgo è un fattore meno determinante rispetto alla tecnologia impiegata.
3. Esiste davvero la possibilità che l’operazione non corregga completamente il difetto (occhio dx -7) e si renda necessario un nuovo intervento, come mi è stato accennato?
La ringrazio per la disponibilità.
Cordiali saluti
RISPOSTA
se i parametri corneali (spessore,conformazione della cornea) lo permettono è possibile procedere ad una correzione totale,difficilmente se non ha avuto fino ad ora problemi di strabismo etc. li avrà in seguito anche senza correzione del difetto.
la tecnica attuale utilizzata per la lasik è:taglio corneale con laser a femtosecondi e trattamento con laser ad eccimeri.
la manualità ed esperienza del chirurgo rimane fondamentale e necessaria.
in rari casi,dopo diversi anni è possibile una piccola regressione ma di solito questo può avvenire, anche se raramente,per difetti molto elevati