DOMANDA
Buongiorno,
mi chiamo Roberta Nasso e ho 30 anni.
A Gennaio 2014 il medico mi ha prescritto lo zinnat. Ho preso una pastiglia la sera e sono stata male, ne ho ripresa un’altra al mattino e ho avvertito dolori di stomaco (tensione addominale). sono andata in pronto soccorso. Lì mi hanno dato ibuprufene 600 e Lansoprazolo. Dopo aver preso l’ibuprufene per qualche giorno ho iniziato ad avere dolori allo stomaco. non riuscivo a stare coricata a pancia in giù.Mi hanno fatto prendere ancora lansoprazolo e gaviscon. A giugno visto che i fastidi non passavano, ho fatto una gastroscopia. Non era presente l’Helicobacter e lo stomaco aveva segni di irritazione dovuta a utilizzo di farmaci (non ho il referto con me in questo momento). ho continuato con lansoprazolo e gaviscon ma avevo sempre fastidi. Ad Aprile 2015 sono andata dal gastroenterologo il quale mi ha consigliato di seguire una dieta per un mese, introducendo alimenti con latte una settimana si e una settimana no, accompagnando il tutto con fermenti Kaleidon 60. nella settimana senza latte, i sintomi sono spariti. Ho fatto le analisi RAST e non risulto allergica al latte (<0.1). Il gastroenterologo mi ha detto che non risulto allergica al latte e mi ha consigliato di iniziare a introdurre latte di capra. Ho iniziato questo con un cucchiaio, il giorno dopo ho proceduto con due e mercoledì avevo tensione addominali e meteorismo.
Vorrei capire se l’irritazione a stomaco/intestino che evidentemente ho avuto e magari avrò tutt’ora, possa causare questa alterazione enzimatica per la quale non riesco a digerire il lattosio (bevo tranquillamente il latte delattosato, lo yogurt normale e i probiotici in flaconcini). Vorrei sapere anche se quando questa irritazione si sarà risolta , potrò mangiare di nuovo formaggi ecc.
Io pensavo di fare una dieta escludendo il lattosio per 5-6 mesi continuando però a mangiare i prodotti delattosati.
Ho letto che per disturbi del tratto intestinale dovuti a causa secondarie (causa tutte le medicine che ho preso), le pareti dell’intestino e i villi avrebbero potuto subire delle lesioni e quindi non producano più lattasi. Pensavo che quando le pareti si riprenderanno (vorrei dare appunto un pochino di tempo), potrei provare a reintrodurre il latte a poco a poco.Eseguirò il breath-test il prima possibile. Grazie .
RISPOSTA
Salve, il suo problema iniziale è stato relativo all’utilizzo di farmaci , fino ad avere una gastrite a cio’ correlata: e’ da curare al meglio tale condizione e sapere come comportarsi nell’eventualità di dover ricorrere a farmaci in particolare antiinfiammatori non steroidei.
Riguardo al lattosio : credo che il suo atteggiamento di non toglierlo completamente dalla dieta sia assolutamente corretto, assuma formaggi a pasta dura ,intanto, e decida poi come comportarsi dopo il test sul respiro : questo test è un test quantitativo, non qualitativo , cioè le dice il livello di enzima che ha (fra l’altro inficiato dal fatto che non assume lattosio da tempo) ma non quanto puo’ funzionare, cosa che puo’ valutare solo da sola appunto assumendo latte vaccino in piccole dosi gioranliere o formaggi a pasta dura a dosi crescenti: mi faccia sapere, cordialmente, d.m.