Lavorare in farmacia è rischioso per la gravidanza?

    DOMANDA

    Buongiorno Professore, volevo chiederle un’informazione riguardo ai rischi per un’eventuale gravidanza a causa del lavoro che svolgo. Io e il mio compagno stiamo cercando un figlio e io lavoro in una farmacia che ha anche un laboratorio (di cui sono la responsabile). Capita molto spesso di allestire capsule e maneggiare polveri come estratti secchi o principi attivi quali spironolattone, fluoxetina, efedrina, clorazepato, estradiolo, acido trans-retinoico etc. Volevo sapere se mascherina antipolvere ad uso non professionale (come quelle per lo smog per intenderci) e cappa aspiratrice mobile (quindi che non copre completamente il banco di lavoro) possono essere sufficienti: in altre parole possono esserci conseguenze per il bambino a seguito di un’esposizione prima e durante la gravidanza?
    Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    La domanda è molto complessa e temo no ci siano dati: cert per un’esposizione minima, e una protezione con maschera, mi sembra molto improbabile un qualunque effetto. consideri che molte donne restano gravide ingerendo quotidianamente i farmaci, che lei solo manipola saltuariamente