DOMANDA
Buonasera,
sono un ragazzo di 26 anni e da qualche anno soffro di disfonia. La patologia si è manifestata inizialmente con qualche episodio sporadico (sopratutto durante il periodo invernale) di afonia che durava dai 5/10 giorni. Ogni volta, puntualmente, curavo l’afonia con rocefin punture (1 al dì per 5 giorni) e la voce ritornava a livelli normali.
Due anni fa, sono partito per Londra, e lì i primi sintomi più persistenti: continuo mal di gola, infiammazione della gola persistente e tonsille perennemente ingrossate. Durante questo periodo cercavo in qualche modo di curare questo sintomo con antibiotico (veclam 500mg 2 compresse al giorno per 7 giorni) e per un mesetto circa, i sintomi passavano per poi ritornare dopo che l’effetto antibiotico finiva.
Ma la situazione è nettamente peggiorata un anno fa quando mi sono trasferito a Milano per lavoro. Avverto ogni giorno una sensazione di secchezza alle corde vocali, continuo bolo in gola, raucedine e fatica nel parlare con conseguente significativo abbassamento di voce.
Sino ad ora ho effettuato svariati controlli da otorini, foniatri, logopedisti, gastroenterologi e pneumologi. Nessuno è riuscito effettivamente a trovare una soluzione a questo mio problema.
Ciò che posso dirle è che, nelle ultime tre settimane passate a casa (al mare) i sintomi di cui sopra si sono decisamente alleviati con un riscontro positivo sulla voce. Aggiungo che sono un soggetto asmatico e allergico a polvere, pollini in generale
Grazie
Carlo
RISPOSTA
Gentile Signore
solo la lettura delle ultime righe mi ha un po’ chiarito il fattore di rischio che potrebbe contribuire alla vulnerabilità della sua fonazione.
Infatti le allergie e il fattore asmatico creano una persistente situazione di irritazione dove è più facile degenerare in infiammazioni con conseguenti edemi e disfonie se non afonie.
Sintomatico è il fatto che lei in ambienti più ventilati e indicati per questi fattori quali il mare, si senta meglio di contesti con smog e polveri, anche sottili oltre ai pollini, come le grandi città.
Non so che attività lei faccia, questo perché se usa molto la voce anche questo condiziona il suo stato di “benessere” fonatorio, ma credo che comunque se ha frequentato dei programmi riabilitativi adeguati le abbiano fornito una competente abilità nel gestire la voce senza affaticarsi.
Sono del parere che lei possa comunque avvalersi di un buon consulente Foniatra/Otorino con competenze Allergologiche e al bisogno un Logopedista per essere sempre aggiornato sulle nuove terapie sia farmacologiche che funzionali al bisogno.
A volte non possiamo scegliere dove vivere purtroppo, ma sembra chiaro che anche il clima della città dove lei vive non l’aiuta a stare meglio.
A Milano comunque ci sono ottimi specialisti, Foniatri e Logopedisti che lavorano molto bene in questo ambito.
I migliori auguri, Tiziana Rossetto