Le difese rispondono al bisogno.

    DOMANDA

    Gentilissimo Professore,
    Le scrivo per renderLe noto un episodio di mia figlia affetta da Neutropedia Severa con 200 di Neutrofili e avendo avuto febbre per 39,5, portata all’ Ospedale di San Giovanni Rotondo, questi prima di iniziare terapie le hanno praticato l’emocromo che con grande sorpresa ha dato i neutrofili a 1300. Eseguita terapia a base di Rocefin endovenoso, a guarigione, hanno ripetuto gli esami e, purtroppo, i valori si sono riportati a 200. Allo stato attuale la bambina ha due anni e mezzo e volevo chiederLe se riteneva opportuno, vista l’età, la ripetizione degli esami ANA, AMA, ASM, APCT, anticorpi antineutrofili, Test antisiero IgG e IgM, ago aspirato del midollo osseo ed esami particolari sulle feci.
    Nel ringraziarLa per l’attenzione, resto in attesa di cortese riscontro.

    RISPOSTA

    Gentma Signora la risposta all’infezione con aumento dei neutrofili ha il significato di confermare che il midollo tutto sommato funziona. A San Giovanni Rotondo il primario dr. Ladogana è un caro amico e un medico ottimo e scrupoloso. Gli esami se persiste a riposo la neutropenia severa è corretto eseguirli per poter andare avanti piu’ serenamente (almeno una volta) poi non è necessario ripeterli sistematicamente. Ho comunque fiducia vedendo anche l’età del piccolo che si possa risolvere senza problemi. Cari saluti dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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