DOMANDA
Gentilissima Dottoressa Farina,
a mia madre è stata diagnosticata una NEOPLASIA MALIGNA A CELLULE FUSATE, con elevato indice mitotico. Nel referto viene, inoltre, scritto:
immunofenotipo della popolazione neoplastica: positivo per DESMINA (+diffuso), VIMENTINA e ACTINA M.I.(+focale), negativo per CK AE/AE3, CD34, Prot.S100, indicativo di LEIOMIOSARCOMA.
Notizie cliniche: neoplasia polmonare apicale sin (cm 10,6×7,9×10,3). Broncoscopia negativa
La cura prevede dei cicli di chemioterapia. Mi chiedevo se esistano altre opzioni (sia in alternativa alla chemio che da fare dopo) e la sua opinione riguardo ad una terapia sperimentale quale l’ipertermia.
Potrebbe, per cortesia, anche darmi informazioni riguardo a quella che potrebbe essere la gravità della situazione? Dovesse aver bisogno di altre informazioni riguardo alla diagnosi, dica pure.
La ringrazio per l’attenzione riservatami e, nell’attesa di una sua cortese risposta, porgo distinti saluti
RISPOSTA
Carissima Charle
non riesco a rispondere alla tua domanda perchè non ho visto gli esami della mamma. Non so se la massa polmonare possa, dopo la chemioterapia correttamente impostata, avere la possibilità o meno di essere asportata chirurgicamente. Non so nemmeno come sono gli esami di stadiazione fatti e se c’è una infiltrazione della parete toracica o no. Quello che posso dirti è che in presenza di opzioni terapeutiche consolidate, come quelle che vi sono state proposte, e che possono anche dare ottimi risultati (e lungo sopravvivenze in alcuni casi) non mi affiderei a terapie sperimentali.
Ti consiglio anche di parlare dei tuoi dubbi con i Medici che seguono la mamma e che conoscono nei dettagli la sua situazione clinica.
I miei migliori auguri
dr.ssa Gabriella Farina