Lesione del sovraspinoso. Intervento o cure?

    DOMANDA

    Spett. Dottore,
    Mi permetto di contattarla, a nome di mio padre.
    Oggi mio padre, che da 2-3 settimane aveva sempre male alla spalla, ha fatto una ecografia e ha scoperto che ha un tendine della spalla rotto…
    (Lesione completa del sovraspinoso all’altezza della regione critica con diastasi dei frammenti di circa 14mm. Fibrosi dei monconi tendinei. Borsite subacrominale conclamata. Tenosinovite del capo lungo del bicipite).

    E ora ok ha capito da dove veniva quel male che non passava con pillole di voltaren…

    Le volevo chiedere, e’ obbligatorio in questo caso l’intervento? Oppure c’e’ una possibilita’ che si possa curare con fisioterapia ed altre soluzioni? Lei cosa dice? Se ci sara’ un intervento, la riabilitazione e’ molto lunga? mio padre ha 74 anni.
    grazie per la disponibilita’
    Massimo

    RISPOSTA

    se le condizioni generali lo permettono ,l’intervento e’ sicuramente da farsi. Vista l’entita’ della lesione probabilmente a “cielo aperto” anche se e’ possibile tentarlo sotto controllo artroscopico. I tempi di recupero sono abbastanza lunghi in quanto e’ necessaria una prima immobilizzazione con braccio al collo per 30/35gg seguita da riabilitazione assistita e attiva per almeno due mesi.
    La risoluzione del dolore avviene di solito dopo pochi giorni dall’intervento.

    Arturo Guarino

    Arturo Guarino

    Direttore della struttura complessa di traumatologia dello sport all’Istituto ortopedico Gaetano Pini di Milano. Nato a Torre Annunziata (Napoli) nel 1955, si è laureato in medicina e chirurgia nel 1980 all’Università degli Studi di Milano, specializzandosi poi in ortopedia e traumatologia e in medicina dello sport. Dal 1991 al 1994 è stato medico sociale dell’Inter.
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