DOMANDA
salve,mi chiamo Ivo ed ho 32 anni. due anni fa ho subito un trauma distorsivo al ginocchio sx, da un po di tempo avvertivo un dolore dietro il ginocchio ed ho deciso di farmi una RMN. L’esito: Lesione completa del legamento crociato anteriore caratterizzata da disinserzione prossimale con filiforme residuo, flustoli legamentosi e quota fluida a tale livello. il residuo distale appare deflesso. presenza di stria di fibrosi nel contesto del versante mediale del batuffolo adiposo di hoffa da pregresso intervento di regolarizzazione meniscale. discreta quota di versamento fluido si apprezza al pivot centrale e nel recesso retro-rotuleo.
Adesso cosa devo fare?
Grazie e distinti saluti
RISPOSTA
La descrizione del referto RMN che mi propone depone per una rottura pressoché completa del legamento crociato anteriore. In questi casi il ginocchio diventa instabile presentando sintomi da instabilità maggiore, come distorsioni ripetute e sensazione di insicurezza, o instabilità che potremmo definire minore che non sempre è avvertita dal paziente ma che a lungo andare può determinare lesioni secondarie dell’articolazione. Si calcola che un ginocchio affetto da instabilità maggiore vada incontro a successive lesioni di altre strutture articolari (menischi, cartilagine, legamenti periferivci) nel 50% dei casi. E’ generalmente opportuno rinforzare la muscolatura della coscia, soprattutto il quadricipite femorale per potenziare gli stabilizzatori attivi del ginocchio. Un buon rinforzo muscolare determina di per sè un miglioramento della sintomatologia negli atti della vita quotidiana. Purtroppo non sempre è sufficiente. Specie nei soggetti giovani ed attivi le sollecitazioni funzionali sono tali da richiedere anche una stabilità passiva ottimale, come solo un buon apparato capsulo legamentoso può dare. In questi casi si ricorre generalmente agli interventi di ricostruzione legamentosa, la cosiddetta ricostruzione del legamento crociato. Il chirurgo ortopedico è in grado, con una visita, di valutare insieme al paziente se esiste l’indicazione alla ricostruzione del legamento crociato e con quale tecnica effettuarla, oppure se vi sono delle controindicazioni.