DOMANDA
Gentile Dott.ssa, le volevo chiedere delle informazioni riguardo il trattamento della Leucemia Mieloide Acuta con Vidaza ( azacitidina ) e Aracytin.
Ho letto molto a riguardo e detto trattamento è soltanto un’ “allugamento” della sopravvivenza del paziente o può condurre a migliorare la condizione del paziente ( meno blasti nel midollo osseo ) e ancora, si parla di sopravvivenza a 24 mesi anzichè 15 nei pazienti trattati con vidaza, può illustrarmi meglio in che modo viene stimata la stessa ( dalla fine della terapia, 6-9cicli, o dall’esordio della malattia)?
Grazie
RISPOSTA
Gent.mo, credo che lei si riferisca al trattamento della Leucemia Acuta Mieloide dell’anziano o comunque di pazienti che per patologie concomitanti o condizioni generali sono candidati a terapia con Azacitidina o Citosina Arabinoside sotto cute.
Gli obiettivi del trattamento delle leucemie acute mieloidi (neoplasie del sistema emolinfopoietico) sono : induzione della risposta, miglioramento della qualita’ della vita dei pazienti, allungamento della sopravvivenza (in genere calcolata dal momento della diagnosi). Ma i risultati dipendono da numerosi fattori, tra cui il gruppo di rischio della leucemia acuta mieloide (LAM), la qualità della remissione, le condizioni cliniche del paziente incluse possibili infezioni in atto e le altre patologie concomitanti. E’ consigliabile, per altri quesiti specifici, affidarsi all’ematologo di sua fiducia.
Un cordiale saluto,
Prof.ssa Specchia