DOMANDA
Dottore, mi permetto di farle un’altra domanda.
Detto francamente, se gli ematologi hanno palpato e visto la consistenza, la grandezza dei linfonodi, e hanno letto tutte i miei esami del sangue (che le posso garantire sono almeno una trentina), penso che un quadro clinico sommario se lo saranno fatto sicuramente. Per forza.
Quanto solitamente possono aver inquadrato il mio caso clinico con accuratezza?
Le spiego:
ho letto subito sulla richiesta di TC total body la scrittura della mia professoressa che diceva: sospetto linfoma.
Tralasciando che questo non mi spaventa minimamente, quanto può esser giusta una deduzione così forte?
Ci saranno penso delle linee di indagine che i dottori seguono e con le quali possono capire preventivamente di cosa possa trattarsi, senza tuttavia dare una risposta sicura al 100% che solo la biopsia può dare.
lei leggendo tutta la mia anamnesi sul caso, su cosa è orientato?
Grazie per la risposta
Luca
RISPOSTA
Carissimo Luca, purtroppo la medicina non e’ cosi’ geometrica come si vorrebbe. Pertanto con certi esami ci si puo’ avvicinare ad una diagnosi ma certe diagnosi per quanto comportano come terapia successiva e prognosi impongono il massimo di certezza che possiamo dare. Il suo caso potrebbe rientrare benissimo in un esito di pregressa infezione ma per la sua eta’ e le caratteristiche radiologiche non possiamo avere nessuna certezza se non avendo l’esame istologico di un linfonodo sospetto…il prezzo della rimozione e’ modesto per la tranquillita’ che puo’ dare. Io completerei gli esami con l’escissione…pur nel rispetto dell’esame e della sua persona. Un caro saluto dr.Jankovic
