linfoadenomegalie collo lato sx

    DOMANDA

    Dott. Jankovic,

    certo io combatterò fino alla fine per vincere. non esiste la parola sconfitta nel mio vocabolario.

    Può dirmi se una certa prestanza fisica (ho fatto nuoto e pallanuoto per 6 anni) comporti una maggiore tolleranza della chemio, o è del tutto estranea ad essa?

    Cioè chi ha un fisico forte e allenato soffrirà lo stesso di effetti collaterali oppure è portato a sentirne di meno?

    La mia dottoressa che mi segue è rimasta meravigliata da come in me la malattia abbia avuto e stia avendo un lentissimo decorso.

    Grazie infinite per le risposte che mi da, lei è molto confortante e soprattutto sa davvero fare il suo lavoro.

    Luca

    RISPOSTA

    carissimo Luca certo che la prestanza fisica e la preparazione atletica sono valori aggiunti importanti nella tolleranza delle cure. Non offrono piu’ possibilità di guarigione ma di sopportazione delle cure senza dubbio si’. La lentezza del decorso anche fino ad un paio di anni è abbastanza tipica dei linfomi che in genere non esplodono come una leucemia…un forte abbraccio con l’augurio un giorno di brindare insieme al suo meritato successo. Cari saluti dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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