DOMANDA
gentile dott.
sono una ragazza di 28 anni e riferisco linfoadenomegalie pluridistrettuali insorte dopo esantema pruriginoso generalizzato e febbre comparse il giorno di Pasqua. la febbre è durata alcuni giorni così come l’esantema mentre le linfoadenomegalie si sono accentuate dopo la risoluzione del quadro clinico. il medico di famiglia mi ha consigliato una visita ematologica e il referto documenta iperemia faringea, linfoadenomegalie dolenti di dimensioni inferiori a 1 cm in sede retronucali, retroauricolari, laterocervicali e inguinali. gli esami ematochimici mostrano alterazione delle transaminasi GPT 88(<31) e GOT 46 (<31),VES 15 (<12), proteina C reattiva 0.5 (<0.5),LDH 524 (225-450)e sierologia IgM negativa per EBV,rosolia,citomegalovirus,toxoplasma,markers B,C,HIV, fattore reumatoide 30 e waaler rose 2.3, emocromo + formula: bianchi 4.57, rossi 4.45, hb 13.7, plt 182, neutrofili 63.3, linfociti 26.7, monociti 8.5, eosinofili 1.1, basofili 0.4, neutrofili (numero assoluto) 2.89, linfociti (numero assoluto)1.22, linfociti (numero assoluto) 0.39.
inoltre dal consulto con un infettivologo non si consiglia ecografia ai linfonodi e da eco addome non si apprezzano organomegalia.
io sono molto preoccupata soprattutto per l’indolenzimento che mi provocano i linfonodi inoltre non mi è stata fatta diagnosi e questo mi mette ancor + in ansia. la ringrazio anticipatamente. ramona
RISPOSTA
Gentile lettrice,
comprenderà che non può essere questa la sede idonea per esprimere pareri di tipo diagnostico in merito al quadro clinico-laboratoristico da lei riportato.
Posso tuttavia consigliarle di effettuare un nuovo controllo clinico in modo da valutare l’evoluzione anche alla luce degli esami da lei effettuati e, nel caso in cui fosse indicato, suggerirle ulteriori accertamenti.
Cordiali saluti,
Prof. Roberto Cauda