Linfoadenopatia laterocervicale

    DOMANDA

    Buonasera,
    Sono una ragazza di 28 anni, sono affetta da ipopituitarismo, attualmente in terapia sostitutiva (estrodose, farlutal e humatrope).
    Dal 2009, anno in cui ho avuto una brutta tonsillite, presento iperplasia tonsillare con ipertrofia linfoghiandolare, e soffro di tonsilliti ricorrenti. Ho eseguito una serie di accertamenti clinici, tra cui: MONOTEST, CITO FAST IgG e IgM, Anti E.B.V., TOXO FAST IgG E IgM, Lehishmania IgM e AB Ig totali, che sono risultati tutti negativi. Nel 2010 in seguito ad un consulto ematologico consigliato dal mio endocrinologo, mi sono sottoposta ad una biopsia linfonodale (linfonodo sede di iperplasia follicolare e della paracorticale di cm 3,5×3: l’esame immunoistochimico ha dato esito negativo per tutti i markers tumorali).
    Recentemente in seguito all’ennesima tonsillite, ho eseguito nuovamente gli esami del sangue, dai quali emerge una linfocitosi relativa(47,2%)e nonostante l’evidente stato di flogosi linfonodale e tonsillare, con presenza di pus,l’esame colturale del tampone tonsillare è risultato negativo; lo Streptozyme test ha un titolo di 1:100. Dopo la terapia con antibiotici e antinfiammatori, le tonsille si sono sgonfiate ma i linfonodi no. L’otorinolaringoiatra non capisce a che cosa potrebbe essere dovuto, e mi ha consigliato una visita ematologica (un’altra??) Non sarebbe il caso di sottopormi ad una tonsillectomia?
    Lei cosa mi consiglia?
    La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta.

    RISPOSTA

    Si tratta sicuramente di un quadro di tonsillite cronica che necessita a questo punto di un trattamento chirurgico (Tonsillectomia).
    Quindi non esiste a mio avviso un nesso tra la sua patologia e la sua malattia di base (ipopituitarismo). Magari troverei un otorinolaringoiatra chirurgo.
    Cordiali saluti