linfoma

    DOMANDA

    Mia sorella, 72 anni, in cura chemioterapia per un linfoma allo stomaco in via di netta recessione, tre mesi fa ha contratto l’influenza con febbre, tosse violenta, produzione di catarro, affanno. A ciò si è aggiunto l’herpes zoster “a cintura”, che le ha provocato dolori e prurito intensissimi. Gli antibiotici non sono riusciti a debellare i sintomi dell’influenza che, anzi, si è aggravata, conducendo mia sorella ad uno stato di totale debilitazione e astenia. Venti giorni fa, al mattino, è stata trovata in coma che è stato poi definito ipercapnico. Trasportata in rianimazione, e mantenuta in quello stato con i farmaci, dopo tre o quattro giorni è uscita dallo stato comatoso e il corpo, come la mente, ha ripreso tutte le sue funzioni: movimento degli arti, del tronco, della testa, e lucidità mentale. Collegata al respiratore nei primi giorni,ha ripreso a respirare autonomamente, ma il problema è che non si capisce quale causa sia alla base di una produzione eccessiva di anidride carbonica.

    RISPOSTA

    Gentilissima Annaluisa,

    La causa più probabile è l’ insufficienza respiratoria. I principali meccanismi fisiopatologici dell’ipercapnia sono l’ipoventilazione o lo squilibrio tra ventilazione e perfusione. Non ho dubbi che i medici

    che hanno avuto ed hanno in cura Sua sorella, in particolare i rianimatori,

    possano darLe lumi in proposito,

    Le porgo i più cordiali saluti,

    Leonardo M. Fabbri e Gloria Montanari