linfoma?

    DOMANDA

    Preg.mo, Le vorrei porre una domanda: – nell’ipotesi di sospetto linfoma in una donna di 80 aa. e premesso che in tali casi l’esame-principe è quello istologico (e che esitono vari tipi di linfoma), quali sono però gli esami (quanto meno di partenza/inizialmente inidcativi) del sangue (al di là dell’emocromo) che si fanno quanto meno al fine di (incominciare ad) avere un quadro provvisorio? Per mera indicazione, potrebbe farmi una MERA elencazione dei VARI esami del sangue più indicativi (es. tipizzazione linf. II, cupremia, ecc. ecc. ecc)?
    Potrebbe singolarmente indicarmeli/elencarmeli?
    La ringrazio e mi scuso per il disturbo.

    RISPOSTA

    Non esistono purtroppo esami ematici che permettano di fare diagnosi di linfoma, a meno che esso non abbia una componente leucemica (ossia non vi siano cellule di linfoma circolanti nel sangue periferico). Gli esami che possono essere fatti al solo fine di indirizzare verso il sospetto di malattia linfoproliferativa sono fondamentalmente solo le LDH (latticodeidrogenasi), la B2M (beta 2 microglobulina), e l’elettroforesi delle sieroproteine (per l’eventuale compresenza di una componente monoclonale, più spesso di tipo IgM). Bisogna tuttavia ricordare che questi esami sono tutt’altro che specifici, e possono essere aumentati anche in molte altre condizioni patologiche (la B2M, inoltre, risente molto della funzionalità renale e può elevarsi anche per livelli di creatinina ai limiti superiori della norma).

    Francesco Onida

    Francesco Onida

    Professore Associato in malattie del sangue nel Dipartimento di Oncologia e Emato- Oncologia dell’Università Statale di Milano, lavora presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove è responsabile del Centro Trapianti di Midollo Osseo. Laureatosi in medicina e chirurgia nel 1995, si è poi specializzato in Ematologia nel 1999. Rientrato in Italia […]
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