DOMANDA
Gentile Professoressa Specchia,
a mio padre un anno e mezzo fa,gli è stato diagnosticato un linfoma non hodghin aggressivo; dopo tre linee di chemioterapia e quattordici sedute di radio terapia la malattia è andata via, ma a distanza di tre mesi é ricomparsa:abbiamo chiesto all’ematologo di mio padre “come affrontare il problema adesso?”, lui ci ha risposto che per via di una insufficienza renale con due 2.6 di creatinina non si può più procedere con la chemio e quindi per mio padre non ci sono più speranze.
Secondo lei Professoressa si può fare ancora qualcosa?
Mio padre ha solo cinquant’anni.
Grazie per il tempo dedicatomi,attendo una sua risposta.
Cordiali saluti
RISPOSTA
Gent.mo Sig.
Gent.mo Sig
Per una risposta corretta al suo giusto quesito è necessaria una valutazione completa, inclusa la visita ematologica e la presa visione delle indagini di laboratorio e strumentali effettuate.
un cordiale saluto