DOMANDA
Salve dottssa, mio figlio di 35 mesi da circa un anno ha un linfonodo al collo visibilmente gonfio. Lo scorso aprile la pediatra dietro nostra insistenza visto anche un periodo di febbri ricorrenti ci ha fatto eseguire tutte le analisi e ecografia. Il risultato dell ecografia è stato adenopatia di tipo reattivo mentre dalle analisi è venuta fuori pregressa mononucleosi.
Ad agosto vedendo che il linfonodo era sempre lì e non sentendomi cmq serena ho fatto ripetere ecografia da altro ecografo, il nuovo ecografo mi ha spiegato anche lui che che si tratta di linfonodo reattivo e che nei bambini che mettono tutto in bocca può essere frequente. Ad oggi la ghiandola è sempre visibile, a volte più evidente altre meno ma io da mamma ogni qual volta mi capita di sfiorare il collo e sentirlo gonfio o cmq vederlo vivo con l angoscia nonostante i controlli fatti. Cosa mi suggerisce? Grazie
RISPOSTA
Gentilissima,
Nei primi anni di vita è comune avere linfonodi ingrossati in sede latero-cervicale. Quello che descrive anche dal punto di vista ecografico sembra rientrare nella normalità. Eventuali approfondimenti e un follow-up ecografico vanno previsti se le dimensioni del linfonodo sono superiori ai 3 x 3 cm, in caso di sintomi persistenti quali febbre e calo ponderale o nel caso in cui la cute sovrastante sia arrossata.
Un cordiale saluto
Susanna Esposito