DOMANDA
Gent.mo Prof. sono una donna di 40 anni.
A Marzo questo il referto di un nevo asportato:
Melanoma a diffusione superficiale, a cellule epitelioidi,scarsamente pigmentate, in fase di crescita radiale e verticale, infiltrante il derma reticolare, associato a nevo intradermico.
Speessore Breslow: 1mm
Livello di Clark: IV
Regressione: presente, focale
Ulcerazione: assente
Invasione vascolare: assente
Numero mitosi per mm2: <1 Infiltrato linfocitario intratumorale: presente Infiltrato linfocitario peritumorale: presente E’seguito ampliamento e, 3 settimane fa, esame linfonodi sentinella ascellari. Quest’ultimo ha evidenziato infiltrazioni microscopiche del melanoma a livello di alcuni linfonodi. Ora sono in lista d’attesa per la l’asportazione di tutti i linfonodi ascellari. Domande: Che rischi corro con questa nuova diagnosi? Dopo l’asportazione di tutti i linfonodi si potrebbe prospettare la possibilità di altre terapie? da cosa dipende? Quanto sono importanti i tempi di intervento? Un mese,o un mese e mezzo,da oggi potrebbe incidere in qualche modo sull’elevolversi della malattia? Scusi i tanti dubbi ma ero impreparata a questa possibilità, mi avevano rassicurato che il rischio di linfonodi intaccati sarebbe stato scarso. Grazie infinite
RISPOSTA
Gentile signora,
mi rendo conto delle sue preoccupazioni, ma l’unico vero problema oggi è che deve fare lo svuotamento ascellare. Cosa fare si deciderà dopo l’esame istologico di tutti i linfonodi. Se, com’è probabile tutti gli altri linfonodi saranno normali le probabilità di guarigione sono superiori all’85%. Il periodo d’attesa per l’esecuzione dell’intervento che lei ha indicato è irrilevante ai fini dell’evoluzione della malattia. Se vuole un ulteriore parere ulteriore mi contatti quando avrà l’esame dei linfonodi.
Cordialità