liquido amniotico in piu =rischio morte?

    DOMANDA

    gentile dottore ho 34 anni 2 mesi fa mi sono recata in pronto soccorso alla34 settimana con dolori addominali pesantezza pancia dura,prendevo vasosuprina da 3 giorni senza miglioramenti.mi visita una ginecologa di turno,mi allarma dicendo che ho liquido amniotico aumentato,gli chiedo che vuol dire mi risponde di parlarne con il mio gine.mi fa il tracciato frettoloso e c erano alcune contrazioni,ma mi dice che e presto per partorire mi aumenta da 2 a3 volte la vasosuprina e vado a casa.la notte non riesco a dormire perche mi viene un dolore lancinante al rene sinistro.sopporto altri 2 giorni e mi ripresento in ospedale con la paura che mi ridessero in faccia,ma per fortuna trovo un dott. che forse aveva capito la gravita,dopo vari tracciati di quel giorno e del successivo la sera stessa cesareo d’urgenza.con lo stesso dott.che mi ricovero’.nessun pianto mezz’ora di accanimento sulla piccola.autopsia:stato anasarcatico con versamento pleurico pericardico ascitico e cianosi intensa in feto sesso femm. 45 cm 3100.polmoni non areati caratterizzati da assenza di spazi alveolari e spessi setti interalveolari.ano imperforato con atresia del retto.intususcezione intestino intestinale di tratto dell’ascendente nel trasverso vistosa fistola vescico vaginale impianto basso delle orecchie.premetto che tutte le eco andavano bene fino alla30 settimana fatta dal mio ginecologo possibile?l’amnioc. cosa avrebbe trovato?dopo edema alle gambe e 5flebo di albumina.ho rischiato anche io?

    RISPOSTA

    gentile signora,
    se ho ben capito, si è trattato di una morte endouterina di un feto polimalformato che ha provocato anche delle complicanze materne. non posso dare giudizi sulla situazione senza aver seguito il decorso.
    per quanto riguarda le malformazioni si rivolga al centro dove ha partorito per capire che tipo di anomalia era ed eventualmente si faccia indicare un centro di più alto livello (non so dove ha partorito) per una consulenza genetica.
    cordiali saluti.
    pietro jacini