DOMANDA
Faccio seguito al consulto da Lei cortesemente fornito in novembre 2010. mio padre si è sottoposto a 3 cicli di chemioterapia come anche da Lei consigliato. Dalla TAC eseguita il 25 gennaio 2011 si evince che le metastasi si sono ingrandite. Praticamente ora non ci è data nessuna possibilità, non solo di guarigione, ma nemmeno di cura. Sono qui a chiederLe se esiste qualche altro metodo di cura o quantomeno cosa dobbiamo aspettarci, quale è il decorso della malattia e, purtroppo, anche le tempistiche.
Tengo a precisare che papà sta bene anche se ultimamente ha un pò di dilatazione dello stomaco, sintomo che ci hanno detto essere tipico. Vorrei sapere, anche per aiutarlo moralmente e psicologicamente più notizie possibili.
Le ricordo i dati principali: uomo 74 anni, pulioperato piede destro con amputazione di due dita. Ultimo intervento luglio 2009, linfonodosentinella non prelevato per difficoltà in sede operatoria. Tac 7/2009 rileva sospetti nel fegato. RM conferma loc.sec.
Grazie
RISPOSTA
Caro signore,
la mancata risposta è certamente un problema, ma è possibile tentare ua terapia medica alternativa. Una valutazione accurata della prognosi è oggi impossibile e va rimandata a dopo il prossimo tentativo di terapia.
Cordialmente