DOMANDA
Salve dottore, le scrivo per sapere se lei può aiutarmi a risolvere il mio grande problema. Mi chiamo Emanuele, ho 40 anni e faccio il muratore. Sono ormai 4 anni che sto lottando con il mio mal di schiena e le posso assicurare che ho fatto veramente di tutto. Nel 2011 sono stato operato per stenosi lombare l4-l5 e mi è stato messo un distanziatore coplex perchè non riuscivo più a deambulare con dolori crampiformi nella zona anteriore delle cosce (anche se dai referti degli esami eseguiti non risultava quasi nulla). Dopo circa un anno mi hanno eseguito una coblazione l4-l5 perchè avevo ancora dolore, soprattutto quando piegavo il busto in avanti e in torsione. Ho preso qualsiasi tipo di farmaco, fatto fisioterapia, ginnastica posturale, piscina, massaggi ecc. ecc. ma con scarsi risultati. Fino a quando sotto consiglio di un osteopata che mi ha detto che non ho più la curva lombare, ho incominciato a sottopormi alla terapia del dolore. Inizialmente mi hanno prescritto dei farmaci ossia palexia da 50mg 2 al dì e lyrica 3 al dì, poi ho incominciato il ciclo di infiltrazioni da 2 diversi anestesisti; il primo mi ha fatto 4 infiltrazioni peridurali antalgiche con ago lungo circa 10cm poi mi hanno praticato delle infiltrazioni perinervose, dovevo farne 8 ma ne ho fatto appena 5 perchè ho incominciato a sentire dei dolori atroci con forti bruciori sulla schiena e sono stato costretto a interromperle.Le sarei molto grato se potesse darmi qualche consiglio. Grazie.
RISPOSTA
Il suo è un caso impegnativo. Lei ha sviluppato una lombalgia cronica invalidante dopo un intervento chirurgico che non è andato a buon fine e tutte le seguenti terapie conservative si sono rivelate poco efficaci.
Il mio consiglio è il seguente: una valutazione clinica da uno chirurgo del rachide per vedere se per caso non ci sia ancora una ragionevole opzione chirurgica.