DOMANDA
Gentile Professore., ho 33 anni e da poco più di un mese e mezzo lamento un forte dolore nella zona lombosacrale (nella sacroiliaca), come una pressione e linea che tira giù fino alla natica interna destra. Non riesco a camminare. Ho avuto un episodio simile nel Dicembre del 2013 che si è protratto per ben 5 mesi.
All’epoca feci rx lombosacrale risultata negativa e RMN lombosacrale e bacino: Assenza di aree di alterato segnale a carico del cono midollare esaminato e del sacco durale. Bulging del disco intervertebrale che impronta la faccia anteriore del sacco durale a livello del tratto di passaggio di L3 L4 con associata ipertrofia delle faccette articolari. Altro bulging del disco intervertebrale con minima impronta sulla faccia anteriore del sacco durale a livello del tratto di passaggio di L4 L5. Minima protrusione discale a sede posteriore mediana con impronta sulla faccia anteriore del sacco durale a livello del tratto di passaggio L5 S1. Sostanzialmente conservato il diametro del canale spinale. BACINO Non si rilevano a carico dei versanti articolari delle sincondrosi sacro-iliache, anche con le sequenze STIR eseguite, significativi aspetti RM riferibili a fatti sacroileitici, almeno con caratteri di attività in atto rilevabili dalla metodica. Non alterazioni di segnale degne di nota a carico della componente muscolare compresa nei piani di scansione.
Ho provato medrol, antinfiammatori e fisioterapia (9 sedute di laser, tens e ultrasuoni) senza risultati. Non riesco ancora a camminare in maniera fluida. Ho avuto anche dolori all’inguine, nella faccia anteriore (adesso svaniti). A volte lamento dolore e bruciore anche all’anca. Ho ricercato le cause in ambito reumatologico perché ebbi tendinite al braccio destro, e una al secondo dito del piede (sempre dx). Esami per malattie reumatiche sempre negativi, PCR negativo, reuma test negativo, HLA negativo. Solo la VES leggermente alta tra 15-20. La reumatologa escluse malattie reumatiche consigliando ricerca in ambito meccanico. Nel luglio 2015 mialgia al braccio DX risolta dopo ben 4 mesi (fisioterapia fallì), tendinite al ginocchio destro dopo camminata di un’ora dentro all’acqua. Esami reumatologici sempre negativi.
Ho dolore quando mi giro su un fianco, non riesco a fare carico sulla gamba dx e quando poggiata sulla gamba dx mi piego in avanti come per vestirmi sento questa linea tirante dolorosa. La notte mi trovo costretta a dormire supina e avverto fastidiosi brividi che salgono dalle cosce posteriori fino alla zona lombare e formicolii alle braccia. Riesco a stare supina e seduta senza dolore(all’inizio da seduta sentivo molto dolore). Ho avuto anche bruciore nelle natiche interne e grandi labbra. La sera mi sono accorta di avere una febbricola che non supera mai i 37,4.
Da 3 anni a questa parte conduco una vita sedentaria se non per passeggiate e corse in estate sulla battigia che hanno provocato qualche infiammazione. Sto 10 ore davanti al pc.
Ho cominciato sedute osteopatiche e l’osteopata ha individuato asimmetria sinfisi pubica che ha corretto assieme a una rotazione dell’anca anch’essa corretta e dell’ileo. Ha notato anche un blocco dell’osso sacro pare di vecchia data che in diverse sedute spero possa risolvere. L’osteopata dice che quei bulging e la protrusione non possono creare simili fastidi così prolungati. Vorrei un suo parere perché sto davvero vivendo un incubo. Devo tornare a indagare in campo reumatologico? Spero possa darmi qualche consiglio, grazie.
RISPOSTA
non credo dai dati che mi riferisce che si tratti di una malattia reumatica infiammotoria; comunque un minimo di esami aggiornati e soprattutto una visita specialistica con attento esame fidìsico obiettivo potrebbe dirimere il problema con una diagnosi più sicura prima di una terapia