DOMANDA
Gentile Dottoressa Cerbo, ho letto su Wikipedia di un Suo intervento a proposito della recente sperimentazione con LSD effettuata in Svizzera su malati terminali, per “alleviare il peso del fine-vita”.
Se la notizia è corretta, mi sorge spontaneo chiederLe se sarebbe possibile effettuare un’esperienza simile anche senza essere in quelle condizioni, per una ricerca di ampliamento di coscienza, però con LSD senz’altro puro e sicuro, e possibilmente sotto controllo medico, quindi in condizioni di legalità.
Grazie molte.
RISPOSTA
Caro amico/a, l’assunzione di una droga psicoattiva illegale, quale è LSD, non diventa legale di per se’, perchè assunta sotto il controllo medico. Se una droga è illegale il suo uso è sempre illegale, tranne particolarissime situazioni di autorizzazione ministeriale per sperimentazione terapeutica o comunque finalizzata a verificare l’utilità medica in precise situazioni patologiche. In quel caso l’uso diventa legale ed autorizzato, ovviamente SOLO per quella specifica situazione. Per esempio io stessa ho partecipato ad una sperimentazione internazionale sull’uso di derivati sintetici della cannabis, per verificare se questa sostanza, utilizzata associata a morfina, portasse vantaggio terapeutico a pazienti con severo dolore da cancro. Il coma è considerato situazione patologica, il desiderio di sperimentare ampliamento della coscienza, no. E’ stato anche utilizzato, in passato, in sperimentazioni mediche, LSD ed anfetaminici in pazienti con patologie psichiatriche. E comunque anche un medico non è autorizzato a procurarsi sostanza che non rientra nella farmacopea ufficilale per quella particolare situazione. In rari casi è anche possibile (per esempio per la cannabis), ma sempre con autorizzazione ministeriale per quello specifico paziente. Spero di essere stata chiara, poichè è un argomento molto complesso,affrontato in modo diverso da paese a Paese, (ma non troppo!!!, sopratutto per LSD) forse meritevole di articolo più ampio. Cordiali saluti Rosanna Cerbo