Lutto

    DOMANDA

    Cara dottoressa sono una ragazza di 21 anni
    Da 2 anni a questa parte ho perso mia nonna per un attacco di cuore dovuta a una malformazione del cuore avvenuta nel tempo! Ebbene io dal quel giorno non ho piu vissuto ho iniziato ad avere attacchi di panico nn uscivo piu di casa avevo paura che mi accadesse anche a me la stessa Cosa! Poi sono andata da uno psicologo e li e’ andata meglio la paura non se ne andata ma il pensiero non era piu ossessivo costante! Ora il pensiero ossessivo e’ ritornato e sono ritornata dallo psicologo che mi ha prescritto delle ampolle e della ignazia amara da prendere! Calcolando che pochi mesi fa avevo riscontrato una tachicardia sinusale che poi e’ sparita da se! Non so come fare a uscirne! Lo psicologo mi ha detto che devo imparare a crescere insomma sono rimasta ferma li e non sono piu andata avanti! E devo imparare che esistono le cose belle e brutte! Lei cosa pensa e’ grave lui ha detto di no pero non verrebbe che io arrivassi as ossesionarmi alla malattia! Lei cosa pensa? Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Carissima quando si reagisce in modo cosí disfunzionale ad un evento della vita, che sicuramente é doloroso ma non minaccioso, evidentemente ci sono delle problematiche profonde irrisolte. Spero che Tuscia seguita da uno psicoterapeuta e non da uno psicologo, la differenza é nel fatto che per poter fare psicoterapia lo psicologo o medico abbiano fatto una specializzazione di 4 anni per poter essere poi inseriti nell’albo degli psicoterapeuti, e che quindi abbia acquisito strumenti terapeutici adatti alla cura nel corso della sua specializzazione. Il sostenimento cognitivo é fondamentale ma se non rimuovi il senso di minaccia antico che si é attivato quando hai dovuto fare i conti con la precarietà della vita forse non riesci a vivere serena in assenza del controllo. Chiedi di fare delle sedute di E.M.D.R. Se il tuo psicoterapeuta ne è abilitato all’uso, insieme alla ricerca delle motivazioni profonde del tuo senso di allarme.
    In bocca al lupo