DOMANDA
Salve, premesso che per nefroangiosclerosi ipertensiva ( patologia primaria), nel maggio 2010 dopo, sette anni di dialisi, ho fatto presso l’ O.C.M. BORGO TRENTO DI Verona, il trapianto di rene da cadavere, ho notato circa dopo un anno una diuresi non regolare e che nell’ agosto scorso ( di mattina avevo fatto circa 10 Km. in bici con una sella non appropiata ) non sono riuscito nella notte a scaricare la vescica, nonostante un forte stimolo, scaricata poi al mattino, mi sono deciso a fare un eco prostata transrettale col seguente esito: prostata trilobata di circa 21 cc. struttura della ghiandola pariuretrale TZ+CZ con pattern ecografico dismogeneo con presenza di macrocalcificazioni pariuretrali, nella successiva uroflussometria con RPM l’ esito era il seguente: tracciato fortemente disurico Q max 9,5 ml/sec RPM > 50 ml. il PSA è 0,29 e gli altri parametri ematochimici sono nella norma : creatinia 1,2/1,4 azotemia 50/59
nelle urine i valori sono normali cellule epiteliali 18 batteri assenti, ma da quanto mi tolsero tramite citoscopia il tutor a doppia j, dopo il trapianto, ho sempre un fastidioso bruciore durante la minzione a livello del glande, prendo il lura dal trapianto, pur non essendo stato completamente esaustivo, Le chiedo quale potrebbe essere la soluzione secondo la sua indiscutibile esperienza ringaraziandoLa anticipatamente, Le porgo i miei più cordiali saluti,
R.A.
RISPOSTA
Egregio signore,
apparentemente lei potrebbe avere una ostruzione “cervicouretrale”: il flusso è basso e alla ecografia c’è del residuo postminzionale. Tenga conto che non ho il dato della età! Nè so nulla su eventuali altri disturbi: frequenza minzionale, difficoltà etc etc.
Se la diagnosi da me supposta, fosse confermata, si potrebbe inizialmente utilizzare una terapia medica …
Cordiali saluti,Filiberto Zattoni