DOMANDA
SAlve dottore,
Sono una ragazza di 27 anni, soffro dal 2011 di emorragie spontanee all’occhio sx. Alcune hanno lasciato delle cicatrici sulla membrana di Bruch ed altre si sono riassorbite senza lasciare traumi. La mia terapia è quella di prendere il venolen e quando avvengono le terapie mi fanno prendere x 4/5 giorni due fiale al giorno di tranex e appena dopo, inizio con il Prisma 50 mg. Da marzo di quest’anno ho avuto un emorragia dietro un altra, una a marzo, un’altra a maggio, un’altra ad agosto e altre due fra settembre ed ottobre ed è da marzo che prendo continuamente il Prisma. Mi chiedo come mai le emorragie sono diventate sempre piu’ frequenti, adesso purtroppo ne ho avuto un altra nell’occhio dx (sarebbe la prima in quest’occhio)quindi sono sempre piu’ preoccupata dell’evolversi della situazione. Spesso mi sento agitata, anche senza motivo, forse è dovuto a questo o forse ad un uso prolungato del prisma? Il mio dottore non mi cambia la terapia ed io sono sempre piu’ preoccupata. Cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio in anticipo per la risposta.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gent.ma Paziente,
Mi sembra di capire che sia presente una maculopatia miopica, ovvero una malattia della parte centrale della retina secondaria ad una miopia elevata. In questi casi possono manifestarsi delle emorragie maculari. E’ importante stabilire che tali manifestazioni non siano associate alla presenza di una neovascolarizzazione coroideale, ovvero la presenza di vasi sanguigni anomali al di sotto della parte centrale della retina. Se così fosse è necessario intervenire con trattamenti a base di farmaci cosiddetti anti-VEGF.
Cordialmente,
Prof. Paolo Lanzetta
Direttore Clinica Oculistica Università di Udine
Direttore Scientifico Istituto Europeo di Microchirurgia Oculare – IEMO, Udine