Mal di testa

    DOMANDA

    Salve Professore,
    sono una studentessa universitaria di 24 anni.
    Da una decina di giorni (circa) il mio mal di testa è diventato più forte. Non mi ha lasciato quasi mai durante il giorno, e in macchina peggiorava ancor di più. Talvolta arrivavo ad avere la nausea.
    Diciamo che sono sempre stata soggetta a mal di testa, ma generalmente sempre con motivazione (ad esempio per fame,freddo o sonno). Quindi stavolta mi risulta particolarmente strano averlo in continuazione.
    Ho notato che parte dal collo e poi si irradia verso la testa. Non so se è rilevante, ma studiando per molte ore e usando spesso il pc, ho il collo molto teso. Ogni volta che provo a massaggiarlo mi fa malissimo,ma nonostante ciò dopo un massaggio mi sento sempre meglio ed il mal di testa sparisce. Ah dimenticavo, su consiglio di mia madre ho cambiato cuscino, più basso e rigido, da 2-3 giorni e devo ammettere che già va molto meglio, il mal di testa non è più forte come prima. Secondo lei dovrei fare qualche esame di approfondimento? Crede si tratti di cefalea tensiva?
    Grazie mille per l’attenzione.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Gentilissima Signorina,
    il quadro che lei presenta non è di facile interpetazione, in quanto mancano diversi dati anamnestici che possano portare ad una diagnosi, così come mancano le risultanze di un esame obiettivo ben condotto.
    In linea generale, una prolungata tensione della muscolatura cervicale per lunghe ore di studio o di attività al computer può portare ad un peggioramento di un quadro cefalalgico già presente.
    La cefalea di tipo tensivo è solitamente caratterizzata da un dolore di intensità lieve o al massimo media, e non si accompagna alla presenza di nausea. Dunque parrebbe potersi escludere la presenza di quel quadro specifico di cefalea, o per lo meno esso non sembrerebbe essere il suo principale problema.
    Il fatto che rilassando il collo con un massaggio e detendendo la tensione cervicale con varie misure fisiche lei provi giovamento è molto positivo; se però la sintomatologia dovesse perdurare, le consiglio di rivolgersi al suo medico di famiglia per ottenere un primo approccio terapeutico adeguato e, ove lui lo ritenga necessario, ad un Centro Cefalee, nell’ottica di impostare un corretto iter diagnostico e terapeutico.
    Cordiali saluti
    Giovanni Battista Allais